Storia, cultura e ambiente. Una serie di valori come punto di riferimento del vino trentino di qualità e dell'ospitalità in Trentino.
Francesco ed Angelo Endrici (Endrizzi in dialetto locale) fondarono la cantina nel 1885 e da veri pionieri introdussero a San Michele i vitigni più pregiati al mondo, quali il Cabernet e il Merlot, senza tralasciare importanti vitigni locali, come il Teroldego e il Lagrein. Romano, figlio di Francesco, ampliò l’attività e si dedicò alla politica, diventando Presidente della Provincia, mentre il nipote Franco iniziò a esportare la produzione in più paesi, dirigendo con forte personalità il Comitato Vitivinicolo Trentino per più di 20 anni. La quarta generazione è oggi rappresentata dal pronipote Paolo e dalla moglie Christine, architetto di origine tedesca, che arricchiscono la ultracentenaria tradizione con grande impegno e con la sensibilità derivante da due diverse matrici culturali.
Il piacere di visitare una cantina antica, colma di suggestioni, di botti e attrezzi risalenti al periodo asburgico e la sorpresa di trovare anche una cantina nuova, tecnologicamente proiettata nel terzo millennio. Dialogare con la famiglia Endrici per toccare con mano le atmosfere egli ambienti in cui nasce il vino, per conoscere le pratiche colturali e i terreni che nutrono i selezionati vigneti.